Frati Cappuccini Liguri

 
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PORTO MAURIZIO - ALCUNE DATE IMPORTANTI

1556

Ad Oneglia i Frati Cappuccini prendono abitazione provvisoria presso la chiesa di N.S. di Loreto.

1587

Ad Oneglia viene eretto un convento nel luogo detto “Castelvecchio”.

1610

La Comunità di Portomaurizio fa domanda al Capitolo Provinciale dei Frati Cappuccini, radunato in Genova, di avere un convento.

1616

I Superiori Cappuccini accettano e piantano la Croce nel sito offerto dal signor Domenico Marini. La cerimonia si compie di fronte ad innumerevole popolo, “ con grand'applauso di quello popolo e gusto de frati.”.

1619, 14 agosto

Mons. Vincenzo Landinelli, vescovo di Albenga, pone la prima pietra dell'edificio. Alcuni Frati prendono ospizio presso la famiglia Acquarone. I Frati Zoccolanti chiedono la sospensione della fabbrica, perché il nuovo convento è troppo vicino al loro. Ne sorgono disgustosi incidenti. I Cappuccini la spuntano, ma, al momento di riprendere i lavori, l'autorità civile decide di innalzare in quel luogo una fortezza a difesa della città . Il governo offre, a sue spese, un nuovo terreno « a ponente della città , alla foce del torrente » . Scoppia la guerra tra la Repubblica di Genova ed il Duca di Savoia, quindi la fabbrica viene sospesa. Il Duca ha la meglio e gli Anziani del Porto gli si recano davanti per ottenere pietà , condotti dal padre Antonio: riescono nell'intento.

1627, 10 gennaio

Si pongono le fondamenta del convento. Ma ben presto l'autorità civile decide di costruire anche qui una fortezza ed offre ai Frati un altro sito al di là del torrente. I Frati, scoraggiati, lasciano anche l'ospizio offerto dalla famiglia Acquarone.

1639, 10 luglio

Nel luogo offerto viene benedetta, dal Prevosto della città , la Croce e con solenne processione viene portata al luogo della foce, vicino alla spiaggia. Si inizia la costruzione della chiesa da dedicarsi a S. Maria Maddalena, dal momento che sul posto c'era un pilone dedicato a questa Santa.

1643, 19 marzo

Viene celebrata la prima messa nella nuova chiesa.

1644, 30 ottobre

Mons. Francesco Costa, vescovo di Albenga, consacra la chiesa, intitolandola alla SS. Concezione della B.V. Maria, a S.M. Maddalena e a S. Giuseppe.

1660

Il convento di Oneglia passa ai Cappuccini piemontesi.

1679, 2 dicembre

P. Bernardo Acquarone da Portomaurizio, ministro generale dei Cappuccini, dà la figliolanza spirituale dell'Ordine a tutti gli abitanti della sua città natale.

1799

Le truppe francesi scacciano i frati dal convento e ne fanno un ospedale; la chiesa diventa sala di adunanza. I religiosi sono alloggiati all'Ospizio di Monte Calvario.

1800

I Frati tornano e trovano il convento tutto rovinato.

1803

II convento di Oneglia ritorna ai Cappuccini genovesi.

1810, 15 ottobre

Per la soppressione napoleonica i Frati sono espulsi dal convento.

1814, 13 febbraio

Di ritorno da Parigi Papa Pio VII fa sosta nella chiesa dei Cappuccini di Portomaurizio.

1815, 29 dicembre

P. Pier Grisologo da Portomaurizio diventa custode del convento. Viene inviata una supplica al Re di Savoia perché ridoni il Convento ai religiosi: « dopo le più spiacevoli ed affannose vicende, sono ormai cinque anni che i Padri Cappuccini del Porto si trovano anch'essi nel gran mondo » .

1816, 20 luglio

A Portomaurizio viene ricostituita la famiglia religiosa cappuccina.

1817

Scoppia il vaiolo. I Frati assistono i colpiti dal male; il loro superiore, padre Paolino, muore vittima di carità.

1835

I Frati assistono i colpiti dal colera.

1854

Nuovamente i Cappuccini prestano servizio ai colpiti dal colera. Si fanno onore il padre Carlo Giuseppe Guasco da Portomaurizio (che scrisse pure una vita del concittadino S. Leonardo) e padre Riccardo da Ceriana, che muore vittima di carità .

1866, 23 agosto

In seguito alla soppressione degli ordini religiosi voluta dal governo italiano, i Frati lasciano il convento e si ritirano presso la Confraternita del Monte Calvario. La cosa non piace alle autorità civili, ed allora si ricorre all'espediente di dichiarare membri e custodi della Confraternita i tre religiosi. Il Convento in un primo tempo viene adibito ad ospedale, poi a scuola pubblica, indi a magazzino militare.

1866

Anche il convento di Oneglia è abbandonato: vi rimane un Padre come cappellano.

1880

I religiosi abbandonano pure il Rifugio di Monte Calvario. Alcuni Frati tuttavia, ed in particolare il padre Filomeno da Coronata, di tanto in tanto, tornano e prendono alloggio presso pii benefattori.

1890

I Cappuccini lasciano definitivamente il convento di Oneglia. Al loro posto subentrano i Padri Minimi, che vi sono ancora al giorno d'oggi.

1891

Alcune suore carmelitane, espulse dalla Francia, si stabiliscono nell'ex-convento dei Frati a Portomaurizio.

1896, 26 giugno

P. Filomeno da Coronata, riuscito vano il tentativo di acquistare il vecchio convento, acquista dai marchesi Cavetti un sito per la costruzione di uno nuovo: quello attuale. Lo stesso padre si incarica di cercare i mezzi materiali per la costruzione.

1897, 5 aprile

Si iniziano i lavori della nuova chiesa.

1899

II Padre Provinciale cede circa 60 metri lineari di terreno per allargare la strada adiacente al convento.

1900

II convento è finito. Il Padre Provinciale, per paura che i Frati non abbiano i mezzi materiali per vivere, sospende l'apertura della nuova casa. Il 22 novembre il P. Filomeno muore, senza aver visto la sua opera compiuta. Per circa due anni alloggiano nel convento le suore terziarie cappuccine di Loano.

1902, novembre

Padre Giuseppe da Genova, provinciale, colloca i primi religiosi nel nuovo convento di Portomaurizio. Il 27 novembre, mons. Ambrogio Daffra, vescovo di Ventimiglia benedice la chiesa.

1906, 16 giugno

Lo stesso mons. Daffra consacra la chiesa.

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