Frati Cappuccini Liguri

 
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LA STORIA DEI FRATI CAPPUCCINI DELLA LIGURIA

1530 (circa)

Un primo drappello di Cappuccini, mandatovi dal P. Ludovico da Fossombrone, forse per consiglio della matrona genovese Caterina Cibo, trova ospitalità presso l'Ospedale degli Incurabili in Genova, dove il Magistrato della Pia Opera assegna alcune stanze e la chiesa di S. Colombano. Pochi anni dopo i frati vengono chiamati a prestare la loro opera spirituale presso l'Ospedale di Pammatone.

1537

P. Giuseppe da Ferno, dopo un qualche tempo di permanenza a Genova, recatosi a predicare in Pavia vi introduce la pratica delle Quarantore. La popolazione riconoscente vuole edificare un convento per i benemeriti religiosi. Questo di Pavia potrebbe dirsi il primo convento della Provincia Ligure.

1538

Il Magistrato dell'Ospedale di Pammatone concede in uso ai Cappuccini il vecchio monastero di S. Barnaba, sul colle di Carbonara, in Genova. Con gli ospedali i Cappuccini mantennero un rapporto volontaristico, intensificato nei momenti di particolare emergenza (epidemie, tempi di influenza, ecc).

1540

Nel Convento di S. Barnaba si celebra il 1° Capitolo Provinciale, nel quale il P. Liberio da Domodossola viene eletto Vicario Provinciale e P. Giuseppe da Ferno 1° de finitore. La Provincia ha quindi un mirabile sviluppo ed entro il 1589 il numero dei conventi sale a 33, in Liguria, in Piemonte e nel Monferrato.

1586

Nel mese di dicembre a S. Barnaba muore il P. Giacomo da Mercato Saraceno, Ministro Generale dell'Ordine.

1589

Da questa data al 1612 la Provincia monastica si estende da un capo all'altro della Liguria, da Nizza a Sarzana. Da Nizza, per gli Appennini, mette i suoi confini a Saluzzo, Pinerolo, Torino, Casale, Pavia, Varzi, Pontremoli, per discendere a Sarzana.

1613

Il 13 settembre nel Capitolo Provinciale convocato a Pavia, e da lui presieduto in qualità di Commissario Generale, S. Lorenzo da Brindisi viene eletto Provinciale. Il duca di Savoia, Carlo Emanuele, pur amando i Cappuccini, non vedeva di buon occhio che i religiosi genovesi esercitassero un qualsiasi governo nei suoi domini, e pensava di far staccare da Genova tutti i conventi che la Provincia contava nei suoi Stati, con l'intento di creare una nuova Provincia autonoma. Aveva sperato di veder realizzati i suoi progetti dal Capitolo di Pavia, ma venne deluso. Interdì quindi a S. Lorenzo da Brindisi la visita ai venti del Piemonte e scrisse al Papa per ottenere la divisione della Provincia, almeno nel Capitolo successivo.

1616

Si celebra in Pavia, il 16 agosto, il Capitolo Provinciale, presieduto dal P. Paolo da Cesena, Generale dell'Ordine, che legge varie lettere del Cardinal Protettore, contrario ad ogni divisione.

1617 (circa)

P. Francesco di Negro è chiamato a Roma quale Predicatore Apostolico.

1618

Nel Capitolo Generale, a Roma, viene eletto Superiore dell'Ordine P. Clemente da Noto. Proposta ai Capitolari la questione della divisione della Provincia di Genova, si decide in favore e si stende il relativo Decreto, affidandone poi l'esecuzione a P. Giovanni da Venezia.

1619, 26 aprile

Detto P. Giovanni convoca in Pavia il Capitolo Provinciale nel quale da lettura del Decreto (che tuttavia è stato modificato, in quanto il primo non era gradito al Duca di Savoia) relativo allo smembramento della Provincia.

1619, 22 luglio

Muore a Lisbona S. Lorenzo da Brindisi, già Ministro Provinciale di Genova nel 1613-1616.

1620

Partono i primi missionari per l'Algeria e il Congo.

1620 (circa)

Sua Santità Paolo V nomina P. Fedele da S. Germano, Teologo insigne e Predicatore Apostolico. Lo stesso P. Fedele rinuncia in seguito alla S. Porpora offertagli dal Papa Gregorio XV.

1622

P. Francesco da Genova è nominato Predicatore Apostolico.

1625

Lo stesso P. Francesco viene eletto Procuratore Generale, nella quale carica viene poi confermato nel 1633.

1630

La peste che porta morte e desolazione in gran parte dell'Italia, mette in luce l'eroismo dei Cappuccini, postisi anche in Genova e in Liguria, ma soprattutto nell'Entroterra, a disposizione dei colpiti dal morbo.

1632

In seguito alla morte del P. Generale, P. Girolamo da Narni, il P. Francesco da Genova assume per un anno il governo dell'Ordine.

1634, 30 agosto

A 96 anni muore nel convento della SS. Concezione in Genova, fr. Tomaso Baracchini da Trebbiano, in fama di santità. Di lui si raccontavano cose mirabili: visioni, profezie, grazie.

1637

P. Zaccaria Boverio da Saluzzo ottiene dal Doge che Genova venga consacrata alla Madonna e ne sia proclamata Regina.

1637

P. Francesco da Genova umilmente rinuncia al Cardinalato offertogli dal Papa.

1654

Un Decreto della Definizione stabilisce che nelle chiese della Provincia si solennizzi l'8 dicembre, dedicato all'Immacolata, come Festa della Religione.

1656

Il Re di Sardegna ottiene che alcuni conventi situati nei suoi domini vengano sottratti alla giurisdizione della Provincia di Genova e aggregati alla Provincia di Milano.

1656

Dopo sporadiche autorizzazioni temporanee, il Ministro Generale, de consensu Definitorii, concede che uno o due frati, nei conventi di Arenzano, Monterosso e Spotorno possano ascoltare le confessioni dei secolari, per otto o dieci giorni, con la riserva di verifica al prossimo Capitolo Generale. Ha avuto così inizio il nostro ministero della Riconciliazione, nelle nostre chiese.

1656-1657

I Cappuccini sono impegnati a fondo nell'assistenza dei colpiti della «grande peste»: negli ospedali, nei lazzaretti, a domicilio. Una cinquantina di essi vi rimettono la vita. Cessata l'epidemia, i Protettori dell'Ospedaletto chiedono ed ottengono che essi si assumano il servizio di assistenza religiosa nell'opera pia.

1675, 27 maggio

P. Bernardo da Porto Maurizio viene eletto Generale dell'Ordine.

1679

Ai Cappuccini viene affidata la cura e la gestione della farmacia (speziaria) dell'Ospedaletto. Dopo qualche anno (1690) lo stesso servizio viene richiesto anche dall'ospedale maggiore, quello di Pammatone.

1700, 29 aprile

Muore a Genova, il Reverendissimo P. Ministro Generale, Giampiero Crespi da Busto. Tutto il popolo concorse a rendergli omaggio e il cadavere restò tre giorni esposto. Ebbe solennissimi funerali.

1718

I nostri Religiosi, con rescritto della Santa Sede, sono incaricati della cura spiri­tuale e della speziaria delle galee della Serenissima Repubblica.

1720

Dopo pressanti e reiterate istanze, durate parecchi anni, i frati prendono stabile servizio di assistenza agli infermi di Pammatone, con annessa cura della chiesa della SS. A nnunziata di Portoria.

1730

I conventi del Monferrato vengono staccati dalla Provincia di Genova per formare una Custodia Generale, e nel 1750 vengono annessi alla Provincia di S. Giuseppe da Leonessa (Alessandria).

1735

I Religiosi, preoccupati per i frequenti casi di infezione, per «ragioni figlie di necessità e non della volontà», denunciano la convenzione con l'ospedale di Pammatone e si ritirano dal servizio.

1777

In numero di sedici, più un fratello coadiutore, riprendono l'assistenza degli infermi e l'ufficiatura della chiesa a Pammatone. Vi rimarranno fin oltre la soppressione napoleonica (1814).

1787, 25 settembre

Muore alla SS. Concezione in Genova, in fama di santità, Fra Felice da Marola, laico questuante.

1804, 27 dicembre

Nasce a Camporosso Giovanni Croese, il futuro S. Francesco M. da Camporosso, «Padre Santo».

1810, 13 settembre

Soppressione napoleonica. Quasi tutti i conventi vengono chiusi e abbandonati.

1814

P. Isaia da Genova viene eletto Procuratore Generale dell'Ordine.

1815, 16 maggio

Viene ordinato di «sbarazzare la chiesa e convento della SS. Concezione... acciò nel primo giorno di giugno sia consegnato l'uno e l'altra a noi cappuccini per riabitarlo...». E' il primo convento che si riapre dopo la bufera napoleonica.

1818, 10 aprile

Viene celebrato in Genova alla SS. Concezione il primo Capitolo Provinciale dopo la soppressione del 1810. In esso viene eletto Provinciale P. Giovanni Benedetto da Genova.

1818, 25 maggio

Papa Pio VII elegge alla sede vescovile di Bobbio P. Isaia da Genova (Monsignor Isaia Volpi).

1825, 17 dicembre

Fra Francesco M. da Camporosso veste l'abito cappuccino nel convento di S. Barnaba, dove emette la Professione Religiosa un anno dopo (17 dicembre 1826).

1838, 1 aprile

Nuove insistenti richieste dei Protettori dell'Ospedale di Pammatone richiamano i Cappuccini i quali, con particolare solennità, rientrano al servizio nelle corsie e alla cura della chiesa dell'Annunziata.

1838, 25 settembre

Con sua lettera il Generale dell'Ordine, P. Eugenio da Rumilly, affida alla Provincia di Genova l'incarico di ricostituire le distrutte Province cappuccine di Francia.

1847

P. Michele da Rossiglione viene eletto Definitore Generale.

1849, 28 settembre

P. Pier Giuseppe da Genova (Monsignor Vaggi) viene nominato vescovo di Bobbio da Sua Santità Pio IX.

1866, 17 luglio

Il Governo italiano approva la legge di soppressione delle Congregazioni religiose.

1866, 77 settembre

Passa da questa vita in Genova - SS. Concezione S. Francesco M. da Camporosso, il «Padre Santo».

1866

La Curia Provinciale si trasferisce dalla SS. Concezione a S. Barnaba.

1868

La sede del noviziato viene trasferita da Genova - S. Barnaba all'Annunziata di Mentone.

1878

P. Stanislao da Genova, eletto Provinciale nel Capitolo dell'I 1 maggio, fonda a Loano il colleggetto, o seminario serafico, che si apre l'anno dopo (1879).

1880

La Curia Provinciale da S. Barnaba viene trasferita nel nuovo convento di S. Bernardino.

1887

P. Stanislao da Genova viene eletto Definitore Generale.

1891

Il P. Provinciale in carica, P. Fortunato da Mendatica, accetta la proposta del Reverendissimo P. Bernardo d'Andermatt, Generale dell'Ordine, di aprire una Missione nella Repubblica Orientale dell'Uruguay (Missione di Montevideo).

1893

Il seminario di Loano viene trasferito, per ragioni di funzionalità, al convento di Campi (Genova).

1896

Viene introdotta la Causa di Beatificazione del «Padre Santo».

1900

Il Reverendissimo P. Bernardo d'Andermatt, Ministro Generale, compie la visita canonica alla Provincia, dando luogo a indimenticabili manifestazioni di devozione e di entusiasmo (Sestri Levante, Pontedecimo).

1911

I resti mortali di Fra Francesco M. da Camporosso dal cimitero di Staglieno vengono trasportati alla SS. Concezione.

1914

P. Clemente da Terzorio viene eletto Definitore Generale, carica nella quale viene successivamente confermato nei Capitoli Generali del 1920 e del 1926.

1918

Visita canonica alla Provincia del P. Venanzio da Lisle-en Rigault, Ministro Generale.

1921, 21 ottobre

P. Vittorio da Sestri Ponente viene nominato Predicatore Apostolo.

1925

Viene decisa l'apertura di una nuova sezione di seminario per gli alunni già grandi, a Finalmarina.

1929, 30 giugno

Sua Santità Pio XI eleva agli onori degli altari Fra Francesco M. da Camporosso dichiarandolo «Beato».

1931, 4 luglio

P. Vittorio da Sestri Ponente (Monsignor Consigliere) viene eletto Vescovo di Ascoli Satriano e Cerignola.

1931, 29 ottobre

Con Regio Decreto la Provincia di Genova dei Frati Minori Cappuccini ottiene la «personalità giuridica».

1934

La Curia Provinciale viene trasferita da S. Bernardino alla SS. Concezione.

1935

La Definizione Provinciale decide l'apertura di una terza sezione di seminario serafico, come scuola preparatoria, a Loano.

1935, 9 luglio

Con Regio Decreto viene riconosciuta la «personalità giuridica» della Chiesa della SS. Concezione.

1936, agosto

Ricevono il Crocifisso, nella chiesa della SS. Concezione, i primi missi onari in partenza per la Missione dell'Africa Orientale (Harar).

1936. ottobre

P. Antonio M. Barbieri, alunno della Provincia, viene eletto Arcivescovo titolare di Macra e nominato Coadiutore con diritto di successione dell'Arcivescovo di Montevideo.

1937

La Missione di Montevideo viene eretta in Custodia Provinciale, con la denominazione di «Uruguay-Argentina».

1937

I Cappuccini, per espresso desiderio del fondatore, assumono l'assistenza religiosa dell'Istituto Pediatrico "Giannina Gaslini" di Genova - Quarto.

1943

La Custodia Provinciale dell'Uruguay-Argentina diventa Commissariato Provinciale, con il nome di «Rioplatense».

1946

P. Agatangelo da Langasco, già Segretario e poi Proprocuratore Generale, viene nominato Procuratore Generale dell'Ordine.

1948

Un gruppo di nostri Frati parte alla volta del Perù e da inizio alla Custodia Provinciale del Perù.

1948

Reso inagibile dal 1942, per cause belliche, il convento di Campi, si apre la «scuola serafica» di preparazione al seminario nel convento di Quarto.

1948

Un gruppo di nostri missionari si reca nell'Oubangui-Chary (Centrafrica) per collaborare con i confratelli francesi in quella terra dì missione.

1953, maggio

Visita canonica del Ministro Generale P. Benigno da S. Ilario Milanese.

1955

La Curia Provinciale passa dalla SS. Concezione al convento di S. Caterina di Portoria.

1958, 15 dicembre

P. Antonio M. da Montevideo (Monsignor Antonio Barbieri), Arcivescovo di Montevideo, viene creato Cardinale da Sua Santità Giovanni XXIII.

1959

Ai nostri missionari operanti nell'Oubangui-Chary viene assegnato un distretto proprio e autonomo nella Diocesi di Berberati.

1962, 5 marzo

P. Ildefonso M. da Rosario (Monsignor Sansierra Robla), già alunno della nostra Provincia, viene eletto Vescovo titolare di Oreo e nominato Coadiutore dell'Arcivescovo di S. Juan de Cuyo (Argentina).

1962, 9 dicembre

Sua Santità Giovanni XXIII procede alla canonizzazione del Beato Francesco M. da Camporosso.

1966, 28 aprile

P. Ildefonso M. da Rosario (Monsignor Sansierra) viene promosso Arcivescovo ed assegnato alla sede di S. Juan de Cuyo (Argentina).

1966, maggio-giugno

Al pari delle altre Province italiane, anche la nostra ha la visita apostolica, svolta con tanta amorevolezza da Sua Eminenza Monsignor Angrisani, vescovo d i Casale.

1966

Il Definitorio Provinciale delibera all'unanimità il ritorno della Curia provinciale alla SS. Concezione.

1969, 9 febbraio

Nella sua Opera "Sorriso Francescano" di Coronata muore piamente Umile Bonzi da Genova. I solenni funerali si svolgono, due giorni dopo, nella cattedrale di S. Lorenzo in Genova, presieduti dal Cardinale Arcivescovo Giuseppe Siri, che con commosse parole ricorda ed esalta l'opera benefica svolta dal Padre.

1971, 15-16 febbraio

A Lima-Chama (Perù) ha luogo il primo Capitolo Provinciale, perché la Custodia, a tenore delle nuove disposizioni, è stata elevata a Viceprovincia.

1972, gennaio

Sono in Provincia i Visitatori Generali, P. Guglielmo Sghedoni, Vicario Generale, e P. Bonaventura Mannelli, Definitore. Li accompagna, per i controlli amministrativi, il P. Angelico da Alessandria.

1972, 28 luglio

Il Sommo Pontefice Paolo VI proclama S. Francesco M. da Campo rosso, patrono della Provincia.

1974

A seguito dell'autorizzazione ministeriale del 14 agosto 1970, i resti dei nostri Religio si defunti, inumati nei civici cimiteri, vengono trasferiti in cassette di zinco nella mortuaria del convento della SS. Concezione, opportunamente risistemata. I primi quelli del P. Felice da Sestri Ponente (+1953), P. Igino da Genova (+1954) e P. Arcangelo da Daglio (+1956).

1976 ,7 febbraio

Viene inaugurato il nuovo convento di Ovada, eretto in sostituzione del vecchio. La costruzione era stata autorizzata il 29 aprile 1971.

1978, 27 febbraio

Viene eretta la Diocesi di Bouar (Repubblica Centrafricana) nel terrotorio evangelizzato dai nostri Religiosi, distaccandola dalla Diocesi di Berberati. Nella data viene eletto il primo vescovo, il nostro P. Armando Umberto Gianni, ivi missionario.

1981

Visita canonica del Definitore Generale P. Francesco Saverio Toppi.

1982, 13-17 aprile

Si celebra nel convento di S. Bernardino, il Capitolo straordinario della Provincia, per trattare particolari problemi della vita religiosa.

1986, 10-12 marzo

Breve visita pastorale del Ministro Generale, P. Roberto Flavio Carraro.

1991, 17 giugno

P. Agostino Delfino viene nominato vescovo della Diocesi di Berberati (RCA) e consacrato il 27 ottobre 1991.

1993, 16 giugno

Il cardinale arcivescovo di Genova Giovanni Canestri istruisce il processo diocesano per la Causa di Canonizzazione del Servo di Dio P. Umile Bonzi da Genova, fondatore del "Sorriso Francescano".

1993, 10 ottobre

Il Papa Giovanni Paolo II in piazza San Pietro a Roma eleva agli onori degli altari la beata M. Francesca Rubatto, fondatrice delle Suore Cappuccine "di Loano".

1996, 9 febbraio

Il cardinale arcivescovo di Genova, Dionigi Tettamanzi, commemora il 50° di fondazione del "Sorriso Francescano".

1996

Nel Capitolo Provinciale ordinario viene approvato il "Piano di vita e attività della Provincia".

1996, 14 dicembre

P. Lino Panizza viene nominato vescovo della nuova Diocesi di Carabayllo (Perù) e consacrato il 2 febbraio 1997.

1997, 4 ottobre

Genova e la Liguria offrono l'olio ad Assisi al Santo Patrono d'Italia.

1998, dicembre

Visita pastorale alle Province del Nord Italia (e quindi anche alla nostra) del P. Ministro Generale John Corriveau.

1999, 11 gennaio

Ha inizio la prima sessione del Capitolo Ordinario elettivo, anticipato a causa dell'invalidità del P. Vittore D. Ghilardi, Ministro provinciale.

1999, 19 aprile

Ha inizio la seconda sessione dello stesso Capitolo.

2004

Visita pastorale alla nostra Provincia da parte del p. Felice Cangelosi, Definitore generale, accompagnato dal p. Stefano Bronner per la parte amministrativa.

2004, 11 dicembre

La Vice Provincia del Perù viene eretta a Provincia autonoma.

2005, 13 giugno

Ha inizio il Capitolo Provinciale Ordinario.

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